ISTITUTO TECNICO AGRARIO di Mondovì

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News

Mondovì 28/03/2014

Lezione di innesto della prima ITA

 

 

 

 

 

 

 

Mondovì 08/03/2014

Continua la collaborazione tra l' ITA e l'Amministrazione del castello di Rocca de'Baldi.

 

 

Sabato 8 marzo, gli allievi della quarta ITA, come ormai di consueto, accompagnati da docenti e tecnici dell'Istituto, hanno effettuato alcuni interventi tecnici sulle specie arboree presenti nel parco del castello di Rocca de' Baldi. 

L'attività è giunta al terzo anno e consiste nella cura delle specie frutticole e non, messe a dimora nel parco, che necessitano di potature di formazione e produzione. 

I fruttiferi appartenenti a vecchie  varietà, alcune rustiche e resistenti quindi alle avversità più comuni, sono state opportunamente sistemate per la prossima stagione. 

Una mattinata trascorsa in serenità, lavorando a contatto con la natura e la simpatia dei padroni di casa che, come sempre, hanno accolto la classe con ospitalità e cordialità.

 


Mondovì 28/01/2014

Il paesaggio cuneese visto dalla mongolfiera di John Aimo all’Istituto Tecnico Agrario di Mondovì

 

 

Martedì 28 gennaio, John Aimo ha proposto alla classe quinta dell’Istituto Tecnico Agrario, una rassegna di fotografie scattate dalla mongolfiera che hanno entusiasmato gli allievi ed i docenti per la  spettacolarità e la bellezza.

Gli studenti, che stanno approfondendo con l'aiuto di Italia Nostra le problematiche riguardanti la sensibilità del paesaggio e il consumo del suolo agricolo, hanno rinforzato  la consapevolezza sui temi trattati, ormai  di stringente attualità.

Il panorama della nostra Provincia,  godibile in quota, è notevole. É facile comprendere quale attrazione comporti per i turisti, anche stranieri, che sempre più numerosi dimostrano di apprezzare le campagne e i borghi cuneesi fino ad investire in immobili nelle zone rurali che, in anni non troppo lontani, sono state abbandonate.

Dalla navicella è visibile come il territorio e l’agroecosistema stiano letteralmente cambiando non certo sempre in modo positivo.

A contrastare l’armonia del paesaggio agrario si elevano gli enormi cubi ed i parallelepipedi degli insediamenti produttivi  e commerciali nonché le  distese, sempre più vaste, degli impianti fotovoltaici localizzati  su terreni  produttivi.

Inoltre, l’espansione urbanistica comporta ineluttabilmente la sottrazione di superficie di suolo originariamente vocato per le produzioni agricole.

Cambiando il punto e l’angolo di osservazione è possibile, a volte, decifrare con maggiore chiarezza l’evoluzione di fatti e di fenomeni che, apparentemente, sembrano non coinvolgerci e che invece condizionano profondamente la qualità della vita di ognuno.

I tecnici agrari di oggi hanno la consapevolezza, maturata dalla formazione  seguita negli Istituti Tecnici agrari, che il bene primario irriproducibile costituito dal territorio va salvaguardato  e che ogni intervento dell’uomo deve essere attentamente valutato per evitare di compromettere equilibri già critici.

La lezione di John Aimo assume anche questo significato per gli allievi: elevarsi e cambiare l’angolo di osservazione; per vedere.

 


Mondovì 20/01/2014

Collaborazione tra Italia Nostra e l’Istituto Tecnico Agrario sul tema del Paesaggio

 

 

Italia Nostra, sezione di Mondovì, e la classe quinta dell’Istituto Tecnico Agrario  hanno avviato un progetto rivolto allo studio del fenomeno del consumo del suolo agricolo e delle conseguenze sul cambiamento del paesaggio e sulla qualità di vita dei cittadini.

L’asse portante è costituto dall’ articolo 9 della Carta Costituzionale: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”; da qui gli studenti, futuri tecnici della gestione del territorio, inizieranno il percorso che sino a fine anno scolastico, sotto la guida del presidente della sezione di Mondovì, architetto Ezio Agosto, li porterà a  contatto con le problematiche tecniche e legislative relative al paesaggio  inteso come patrimonio sensibile delle comunità nonché con i significati e le definizioni susseguitesi nei decenni, di paesaggio stesso.

L’esame dell’andamento demografico, della conseguente espansione urbanistica e della contestuale sottrazione di porzioni di suolo agricolo giunta ormai a livelli critici, verrà svolto dagli allievi analizzando la storia della programmazione dei nostri comuni sulla base  dei documenti pubblici e degli elaborati tecnici a disposizione.

L’occasione di operare dal vero, per reperire i documenti necessari, orientandosi tra gli uffici tecnici ed in rete mettendo in campo  le competenze acquisite,  sempre con il prezioso supporto di Italia Nostra e dei suoi rappresentanti per quanto concerne l’interpretazione delle cartografie e degli allegati, e la possibilità di verificare tangibilmente la sottrazione del bene non riproducibile fondamentale per il settore primario, costituisce una opportunità per arricchire le “coscienze” oltre l’ambito strettamente tecnico.

Gli  studenti, al termine dell’esperienza, produrranno un elaborato che verrà presentato pubblicamente.

 


Mondovì 15/11/2013

Avviato tra il Comune di Mondovì e l’Istituto Tecnico Agrario un progetto di collaborazione

 

 

(l’Istituto curerà il verde dell’area "ex Passionisti")

La visita dell’assessore ai lavori pubblici, Enrico Rosso, presso la sede dell’ Istituto Tecnico Agrario, avvenuta il 13 novembre, ha segnato l’avvio di un progetto in collaborazione che ha l’intento di valorizzare le aree verdi circostanti il fabbricato ex Passionisti di via Nino Manera.

Attraverso l’attività di rilievo topografico, censimento, catalogazione delle specie presenti e loro cura, gli allievi verranno a contatto con la realtà operativa e le problematiche tecniche che si presentano in occasione di ogni intervento sul verde urbano e che fanno parte dell’ attività professionale del tecnico agrario.

Saranno oggetto di cure e manutenzione le vie di accesso agli Istituti scolastici siti nel fabbricato che gli allievi percorrono ogni giorno e che, in ragione della realizzazione dei nuovi percorsi pedonali di via S. Rocchetto, vengono rivalutate anche negli aspetti naturalistici; le bordure inerbite interposte tra le zone asfaltate e le aree destinate alle attività sportive e infine le zone di rispetto dell’azienda agraria con attenzione alla presenza di alcuni esemplari di specie arboree interessanti sia dal punto di vista botanico che storico e sociale.

La collaborazione preziosa con il comune di Mondovì, ente con competenze amministrative e la scuola che ha compiti educativi e formativi, costituisce un elemento di raccordo essenziale tra la realtà territoriale e gli allievi dell’Istituto, che prepara da quarant’anni i periti agrari a Mondovì.

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